QUANDO IL CHIRURGO AIUTA
Il dottor Garassino interviene unicamente se vede che c'è un'esigenza personale

"La chirurgia estetica è femminile". Esordisce schietto Edoardo Garassino, ligure di nascita e vigevanese d'adozione, sul campo da 18 anni. Un'esperienza alle spalle di tutto rispetto, fatta anche di pubblicazioni.
"L'anima perfezionista, che negli ultimi tempi va sempre piu' di moda nel mondo maschile, non appartiene per natura all'uomo. La societa' va verso la parita' dei sessi, in questo campo spero di no." Nessun pelo sulla lingua per il dottor Garassino che sempre piu' spesso si trova a dire "No" di fronte a richieste di intervento poco chiare: "Con il genere maschile accade spesso di non trovare una motivazione valida alla base. Credo che il buon chirurgo sia quello che sa rifiutare. Non conta l'eta', ma si tratta di un intervento per il quale bisogna essere pronti e maturi"
Cosa fare allora per capire se il paziente avanza una richiesta motivata? "Non deve essere una moda, ma nascere da una reale necessita' personale. Si capisce al primo incontro: il desiderio di cambiare deve quindi rispondere a un bisogno di benessere" E precisa: "Molte donne mi chiedono di rifarsi il naso o il seno: il primo e' una parte del corpo intimo, si trova in mezzo agli occhi, sul volto, diventa facilmente motivo di ansia se non piace. Lo stesso per il seno, un organo sessuale secondario, motivo di approccio, di sicurezza, anche un aiuto e un'arma nelle relazioni persino di natura professionale."

Certo un intervento di chirurgia estetica, che comunque deve rispettare la naturalita' e l'armonia del corpo, aiuta a diventare piu' sicuri: "A prescindere dal fatto che il risultato sia bello o brutto, è una soddisfazione vedere che le persone rinascono dopo questa operazione. Cambiano, a volte anche radicalmente, fino a diventare piu' forti, piu' sicuri di se stessi, pronte ad affrontare la realta'."
"Lei, dottore, cosa mi farebbe?", è una delle domande piu' frequenti,e sbagliate, poste in studio al dottor Garassino: "In questi casi è evidente che il difetto è stato messo in luce da altri, da una terza persona - continua - Prima di operare parlo con la mia paziente, la incontro anche tre volte se lo reputo necessario, cerco di capire le motivazioni alla base del suo desiderio di cambiamento: e solo dopo decido se intervenire. Chi è giustamente motivato si pone in modo diverso e chiede -Vorrei correggere questo difetto- In quei casi e' evidente che si tratta di un bisogno privato, intimo, che risponde solo al desiderio di sentirsi bene con se stessi e di superarequello che puo' essere un complesso personale. Le mode ed i giudizi degli altri, anche del partner, non devono influenzare alcuna scelta".

Dal giornale (IN) Europa del 19 Ottobre 2009 - Anno I n.42

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