
TIPI DI INTERVENTO
1) Cheiloplastica chirurgica:
- Autoinnesto di tessuto prelevato
dal paziente (derma oppure una porzione della fascia del muscolo temporale).
- Goratex (sintetico)
- Alloderm (innesto autologo)
2) Iniezioni di acido jaluronico o collagene
3) Iniezioni di microsfere di plexiglas (semisintetico)
ESAMI RICHIESTI
Test per escludere malattie autoimmuni o allergiche.
RISULTATI
A seconda della tecnica scelta i risultati possono essere definitivi oppure provvisori.
AVVERTENZA
-Il bisturi lascia una cicatrice sottile ma quasi invisibile. La cheiloplastica a V supera questo inconveniente, ma il labbro può risultare poco naturale.
-L'innesto di derma non è definitivo e possono essere evidenti i due punti d'ingresso alle due estremità del tunnel.
-Nessuna per il collagene e per l'acido jaluronico
-E' fortemente sconsigliato il silicone fluido iniettabile
DEFINIZIONE
E' l'intervento per rimodellare e aumentare il volume delle labbra. Le tecniche possono essere diverse: con il bisturi, l'innesto autologo o sintetico o l'iniezione di materiali biologici o semisintetici per ottenere un maggior volume o cancellare imperfezioni dovute alla presenza di rughe.
TECNICHE OPERATORIE
Qualunque sia la tecnica si esegue in anestesia locale.
-Cheiloplastica chirurgica:
con il bisturi si asporta una strisciolina di pelle sopra il labbro superiore in modo da renderlo più pronunciato (con cicatrice però spesso evidente).
Oppure vengono praticate due incisioni a V all'interno del labbro superiore per aumentarne la sporgenza: l'intervento non lascia cicatrici, però non aumenta eccessivamente il volume del labbro; più che altro si allunga verticalmente. Autoinnesto di tessuto: l'autoinnesto prevede l'inserimento di fascia muscolare temporale o derma. Si può avere un parziale assorbimento di tali innesti.
-Iniezioni di collagene:
le iniezioni di collagene o acido jaluronico offrono risultati eccellenti ma temporanei: 6-7 mesi al massimo. Prima del trattamento è obbligatorio un test per escludere il rischio di reazioni allergiche, rischio ovviabile con l'uso di acido jaluronico.
-Iniezioni di microsfere di plexiglas:
fornisce risultati più duraturi (non meno di 4 anni). Si tratta di microsfere di plexiglas disperse in una soluzione di collagene che progressivamente viene riassorbito e sostituito da collagene naturale.
Quando il chirurgo aiuta
Il dottor Garassino interviene unicamente se vede che c'è un'esigenza personale
Articolo da (IN) Europa - Ottobre 2009
